The Knight's Notebook

Esercizi di scacchi ogni giorno: quanti farne e come risolverli

Il nostro consiglio per la maggior parte dei giocatori di circolo: qualche esercizio ogni giorno, risolto bene, piuttosto che una lunga sessione una volta alla settimana. Ecco una routine da cui partire: quanto tempo dedicarci, quanti esercizi al tuo livello e cosa fare con quelli che sbagli.

· 5 min di lettura

La risposta breve

Da quindici a trenta minuti al giorno sono un buon punto di partenza per la maggior parte dei giocatori di circolo. Il numero di esercizi conta meno del modo in cui li risolvi: due esercizi calcolati fino in fondo, con la variante scritta e poi controllata, valgono più di venti giocati d’istinto. Scegli un numero che riesci a mantenere ogni giorno, e mantienilo. Due al giorno è il ritmo dei nostri quaderni mensili: sessanta esercizi al mese, tutti dello stesso livello.

Perché ogni giorno e non una volta alla settimana

Una lunga sessione la domenica dà l’impressione di lavorare bene, ma al quarantesimo esercizio la maggior parte dei giocatori è stanca e comincia a tirare a indovinare. Qualche esercizio al giorno tiene alta l’attenzione, ti rimette sotto gli occhi ogni motivo tutti i giorni invece che una volta alla settimana, e trova posto in una giornata normale, a colazione o in treno.

Anche un numero fisso aiuta. «Due esercizi al giorno» è una decisione che prendi una volta sola; «quando ho tempo» è una decisione da riprendere ogni giorno. Se salti un giorno, non raddoppiare il giorno dopo: vai semplicemente avanti.

Quanti esercizi al giorno al tuo livello

Il numero giusto dipende da quanto tempo ti richiede ogni esercizio, e questo dipende dal tuo livello. Come punto di partenza, con i tre livelli dei nostri quaderni:

  • Principiante, da 600 a 1000 Elo: da due a cinque esercizi brevi. Comincia dai matti in una mossa e dai pezzi lasciati indifesi, poi passa alle forchette semplici: lo scopo è vedere lo schema in fretta, quindi qualche esercizio facile in più non fa male.
  • Intermedio, da 1000 a 1400 Elo: da due a quattro esercizi di due o tre mosse. Scrivi la migliore risposta dell’avversario prima della tua seconda mossa.
  • Avanzato, da 1400 a 1800 Elo: da uno a tre esercizi più difficili, dedicando a ciascuno il tempo che serve. Uno difficile può richiedere dieci minuti, ed è tempo ben speso.

Non sono regole. Se sei ancora lucido, fanne uno in più; se l’attenzione cala, fermati. L’ultimo esercizio della giornata merita la stessa cura del primo.

La qualità prima della quantità

Risolvi ogni esercizio come sceglieresti una mossa in partita: senza toccare i pezzi e senza tirare a indovinare. Guarda prima le mosse forzanti: scacchi, catture e minacce. Poi calcola la migliore risposta dell’avversario, non quella che speri. Solo quando hai tutta la variante guardi la soluzione.

All’inizio non inseguire la velocità. Un esercizio risolto lentamente ma bene allena l’abitudine che ti serve alla scacchiera; un esercizio indovinato ti insegna ben poco.

Scrivi la variante

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Muove il Nero. Punteggio dell’esercizio: 1222. Scrivi la tua variante, con la risposta del Bianco, prima di controllare.

Scrivere la variante ti costringe a finirla. In questa posizione, il pedone in b2 è a un passo dalla promozione, e 1…b1=D? è la mossa che salta all’occhio. Scrivila con la risposta del Bianco e il problema viene a galla: 2.Txb1 prende la nuova donna, e il Bianco sta vincendo.

La soluzione è 1…Ta1!: la torre si offre e attacca la torre in d1, che controlla b1. Dopo 2.Txa1 bxa1=D, il pedone prende la torre e promuove a donna. A mente è facile fermarsi una mossa troppo presto; sulla carta, la risposta che manca si vede.

Scrivi la risposta dell’avversario in ogni variante. Se manca, la variante non è finita.

Rivedi i tuoi errori

Un esercizio sbagliato è il più utile della giornata. Non limitarti a leggere la soluzione: trova la mossa esatta in cui la tua variante è andata storta. Può essere uno scacco che non hai visto, una difesa che hai dimenticato o una cattura che credevi impossibile. Annotala in poche parole accanto al diagramma.

Poi segna l’esercizio e risolvilo di nuovo una settimana dopo, senza guardare i tuoi appunti. Se lo trovi, hai imparato qualcosa. Se no, torna nella lista della settimana successiva.

Prima per tema, poi serie miste

Per imparare un nuovo motivo, risolvi di fila diversi esercizi sullo stesso tema: dieci forchette, poi dieci inchiodature. Lo schema ti è ancora in mente quando arrivi al successivo, e cominci a riconoscerlo. 300 esercizi di scacchi è costruito così: dieci temi di trenta esercizi, ognuno aperto da una breve lezione, dal più facile al più difficile.

In partita, però, nessuno ti avverte che c’è una forchetta. Quando un tema ti sembra facile, mescola i temi, così che ogni esercizio possa nascondere qualsiasi cosa e l’idea debba trovarla tu. Con un libro diviso per temi, risolvi il primo esercizio di ogni tema, poi il secondo, e così via.

Una routine di allenamento per la settimana

  1. Ogni giorno: da quindici a trenta minuti, qualche esercizio nuovo al tuo livello, tutta la variante scritta prima di controllare.
  2. Dopo ogni esercizio: se hai sbagliato, trova la mossa che ti è sfuggita e annotala accanto al diagramma.
  3. Una volta alla settimana: risolvi di nuovo gli esercizi sbagliati, senza i tuoi appunti.
  4. Quando un tema ti sembra facile: passa alle serie miste.

La carta aiuta in tutto questo: non c’è niente da cliccare, quindi devi finire la variante, e i tuoi appunti restano accanto al diagramma. Il nostro articolo sugli esercizi di scacchi su carta spiega come organizzarti, e quello sui livelli Elo spiega perché il tuo punteggio negli esercizi e il tuo punteggio in partita non sono la stessa cosa. Gli esercizi sono solo una parte del progresso: se il tuo punteggio non si muove più, il nostro articolo su cosa fare quando sei bloccato esamina le altre abitudini da cambiare.

Se preferisci non scegliere da solo gli esercizi, The Knight’s Notebook ti porta ogni mese un quaderno di sessanta esercizi al tuo livello, con tutte le soluzioni spiegate alla fine. Prima puoi provare venti esercizi gratuiti su Lichess.