Il punteggio Elo spiegato, da 600 a 1800
Un punteggio non è un voto: stima i risultati che ottieni contro gli altri giocatori dello stesso gruppo. Ecco come funzionano i sistemi Elo e Glicko, perché il tuo numero cambia da un sito all’altro e cosa sanno di solito i giocatori a ogni livello.
Che cosa misura il punteggio negli scacchi
Il punteggio riassume in un solo numero i tuoi risultati passati, e quel numero aiuta a prevedere i prossimi. Quando due giocatori dello stesso gruppo si incontrano, la differenza tra i loro punteggi dice quanti punti ci si aspetta che faccia il più forte. Se fai più punti del previsto il tuo punteggio sale; se ne fai meno, scende.
Il metodo si deve ad Arpad Elo, professore di fisica e forte giocatore di scacchi. La FIDE, la federazione internazionale, ha adottato il suo sistema nel 1970 e lo usa ancora per le partite giocate dal vivo, sulla scacchiera. Il suo regolamento contiene una tabella che trasforma una differenza di punteggio in un risultato atteso: un giocatore che ha 200 punti in più del suo avversario dovrebbe fare 0,76 punti a partita, circa tre punti su quattro.
Elo, Glicko e Glicko-2
Lichess e Chess.com usano metodi messi a punto da Mark Glickman: Glicko-2 su Lichess, Glicko su Chess.com. Accanto al tuo punteggio, entrambi tengono un secondo numero, la deviazione del punteggio (in inglese rating deviation), che indica quanto il sistema è sicuro di quel punteggio.
Per questo il punteggio di un nuovo giocatore oscilla molto nelle prime partite, e le variazioni si riducono man mano che il sistema ti conosce. Su Lichess, un punto interrogativo accanto a un punteggio vuol dire che è ancora provvisorio.
Perché i punteggi di Lichess, Chess.com e FIDE non coincidono
Un punteggio ha senso solo dentro il suo gruppo di giocatori. Le FAQ di Lichess sconsigliano di confrontare i punteggi di organizzazioni diverse: i loro giocatori non hanno lo stesso livello, i sistemi di calcolo sono diversi, ed entrambe le cose possono cambiare molto i numeri. E i punteggi non partono nemmeno dallo stesso punto:
- Lichess fa partire ogni nuovo giocatore da 1500, con un margine di incertezza di 1000 punti in più o in meno.
- Chess.com chiede ai nuovi iscritti di scegliere il proprio livello, che fissa il punteggio di partenza: 400 o 800 per chi è alle prime armi, di più per chi si dichiara più forte.
- La FIDE pubblica un primo punteggio dopo almeno cinque partite contro avversari classificati, e da marzo 2024 questo punteggio deve essere di almeno 1400: un giocatore che scende sotto 1400 compare come non classificato nella lista successiva.
Così lo stesso giocatore può avere numeri anche molto diversi su due siti, e oggi un punteggio di 1000 non può essere un Elo FIDE: è un punteggio online, o quello di una federazione nazionale. Le cadenze aggiungono altri numeri. Lichess e Chess.com tengono un punteggio separato per ogni cadenza, per esempio blitz e rapida, e la FIDE ha punteggi distinti per le partite standard, rapide e blitz. Per confrontarti, usa sempre lo stesso punteggio, sullo stesso sito, nel tempo.
Punteggio negli esercizi e punteggio in partita: due scale diverse
Anche gli esercizi hanno un loro punteggio. Su Lichess ogni tentativo di risolvere un esercizio conta come una partita valida per il punteggio tra te e l’esercizio: così ogni esercizio ha un punteggio, e anche tu ne hai uno, separato dai tuoi punteggi in partita. Chess.com ha ricostruito i punteggi degli esercizi nell’ottobre 2025 e ha ricalcolato quelli di tutti i giocatori e di tutti gli esercizi, perché il vecchio sistema li aveva gonfiati.
I due numeri misurano cose diverse. In un esercizio sai che c’è qualcosa da trovare, di solito puoi prenderti il tuo tempo, e c’è una sola posizione da risolvere. In partita nessuno ti avverte, l’orologio corre, e devi continuare a trovare buone mosse fino alla fine.
Il punteggio negli esercizi dice quanto bene trovi le tattiche quando le cerchi; il punteggio in partita tiene conto anche di aperture, piani, finali e orologio. Per questo un punteggio negli esercizi che sale non promette un punteggio in partita che sale, e per questo nemmeno noi lo promettiamo mai.
Che cosa sanno di solito i giocatori a ogni livello Elo
Nessun numero dice esattamente cosa sa un giocatore, e due giocatori con lo stesso punteggio hanno punti di forza diversi. Leggi quello che segue come tendenze, non come regole. Nel linguaggio di tutti i giorni si dice Elo per qualsiasi punteggio di scacchi, anche online, e queste tre fasce sono anche i livelli dei nostri quaderni.
Da 600 a 1000: le mosse si conoscono, i pezzi restano in presa
A questo livello si conosce il movimento dei pezzi e si giocano partite intere. Le partite si decidono spesso su un pezzo lasciato in presa, o su un matto in una mossa che sfugge a entrambi i giocatori. Motivi come la forchetta, l’inchiodatura e il matto del corridoio possono essere noti di nome, ma non si vedono ancora a colpo d’occhio. Un’abitudine utile: dopo ogni mossa dell’avversario, guarda che cosa attacca.
Da 1000 a 1400: le tattiche si trovano quando si cercano
In questa fascia si lasciano meno pezzi in presa, e spesso si risolve una forchetta o un’inchiodatura quando si sa che c’è, come in un esercizio. Nelle proprie partite le stesse tattiche passano inosservate, perché niente le annuncia. Le partite tendono a decidersi su una tattica in due mosse, una difesa non vista o un finale che andava vinto. Un’abitudine utile: prima di ogni mossa, elenca scacchi, catture e minacce, per te e per l’avversario.
Da 1400 a 1800: calcolo e piani
Qui la maggior parte delle tattiche semplici si vede, e si calcola qualche mossa in avanti. Quello che manca spesso è la mossa tranquilla che prepara una combinazione, la difesa che quasi regge, o un piano quando non c’è nessuna tattica. Aperture e finali cominciano a contare di più. Un’abitudine utile: quando trovi una buona mossa, cercane una migliore, e controlla la migliore risposta dell’avversario prima di giocarla.
Come usare il tuo punteggio per allenarti
Usa il tuo punteggio per scegliere il materiale, non per giudicarti. Prendi esercizi e libri adatti alla tua fascia, passa a quella successiva quando cominciano a sembrarti facili, e segui l’andamento nel corso dei mesi, su un solo sito e una sola cadenza, invece delle oscillazioni di una sera. Se quell’andamento resta piatto per mesi, il nostro articolo su cosa fare quando sei bloccato suggerisce cosa cambiare.
Il quaderno The Knight’s Notebook segue le tre fasce di questo articolo: Principiante (da 600 a 1000 Elo), Intermedio (da 1000 a 1400) e Avanzato (da 1400 a 1800), con sessanta esercizi al mese e tutte le soluzioni spiegate. Se giochi online, il tuo punteggio sul sito è una buona guida per scegliere la fascia; i numeri cambiano da un sito all’altro, quindi se il primo quaderno ti sembra troppo facile o troppo difficile, cambia livello. 300 esercizi di scacchi copre tutta la gamma in un solo libro, da circa 600 a 1800 Elo, dal più facile al più difficile in ogni tema. Il nostro articolo su quanti esercizi fare al giorno ne fa una routine, e quello su come scegliere un’apertura mostra cosa giocano davvero i giocatori di circolo.