The Knight's Notebook

Come dare matto con la donna, con una torre o con due torri

Due torri, re e donna, re e torre contro il re nudo: sono i matti elementari, e ogni giocatore deve saperli dare senza pensarci. Ecco il metodo per ciascuno, passo per passo, con le trappole dello stallo che trasformano una partita vinta in una patta.

· 6 min di lettura

Perché i matti elementari contano

Prima o poi arrivi a una posizione in cui all’avversario resta solo il re e tu hai una donna o una torre in più. La partita è vinta, ma non è finita. Se non sai come concludere, il tempo sull’orologio scorre, una mossa distratta dà stallo, oppure la regola delle cinquanta mosse permette all’avversario di chiedere la patta: cinquanta mosse per parte senza catture né mosse di pedone.

I tre metodi hanno un’idea in comune. Con questo materiale, il re nudo subisce matto sul bordo della scacchiera: quindi ce lo spingi, una traversa o una colonna alla volta, e non lo lasci mai tornare verso il centro. Due torri ci riescono da sole. La donna da sola, o la torre da sola, ha bisogno dell’aiuto del proprio re.

Due torri: il matto a scaletta

Comincia dal più facile. Una torre taglia il re avversario lungo una traversa, l’altra dà scacco sulla traversa successiva, e si alternano, salendo come i pioli di una scala finché il re arriva al bordo. Una donna e una torre danno matto allo stesso modo.

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Muove il Bianco. La torre in g4 tiene il re nero lontano dalla quarta traversa. Stockfish trova il matto in cinque mosse.

La torre in g4 controlla la quarta traversa, quindi 1.Th5+ fa salire il re: 1…Rd6. Ora l’altra torre la scavalca: 2.Tg6+ Re7 3.Th7+. A turno, ogni torre dà scacco una traversa più in alto, poi resta lì come un muro mentre l’altra sale.

Guarda che cosa fa il Nero: il re va verso le torri. Dopo 3…Rf8 sta accanto a g8, quindi 4.Tg8+ perderebbe soltanto una torre dopo 4…Rxg8. Non dare ancora lo scacco: sposta la torre in h7 dall’altra parte della scacchiera, lungo la sua traversa, fuori dalla portata del re. Dopo 4.Ta7 controlla ancora la settima traversa, l’unica mossa del Nero è 4…Re8, il re non difende più g8, e 5.Tg8# è matto.

Quando il re nudo si avvicina alle tue torri, non cercare di proteggerle. Sposta una delle due dall’altra parte della scacchiera, lungo la sua traversa: mantiene il muro, e il re non può più raggiungerla.

Re e donna contro re

La donna è abbastanza forte da spingere da sola il re sul bordo, ma non può dare matto senza il suo re. Il metodo ha tre passi.

  1. Restringi la gabbia. La donna taglia il re avversario su una traversa e su una colonna insieme. Un modo semplice: mettila a un salto di cavallo dal re, e ogni volta che lui si muove, seguilo alla stessa distanza. Le case a sua disposizione diminuiscono a ogni mossa: la gabbia si restringe.
  2. Fermati quando il re è sul bordo. Quando è bloccato sull’ultima traversa o colonna, lascia la donna dov’è e porta il tuo re, passo dopo passo.
  3. Dai matto con tutti e due. La donna dà matto su una casa accanto al re avversario, protetta dal tuo re, oppure lungo il bordo mentre il tuo re copre le case davanti.
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Muove il Bianco. Il re nero ha solo a8 e b8. Quale mossa di donna devi evitare?

Il re è nella gabbia e non può uscirne, quindi la donna ha fatto il suo lavoro. La mossa allettante è 1.Dc7??, a un salto di cavallo da a8, proprio il trucco che ha spinto lì il re. Ma toglie anche b8: il Nero non ha mosse legali e non è sotto scacco. È stallo, e la partita è patta.

Porta invece il re: 1.Rc5 Rb8 2.Rc6 Ra8 3.Db7#. La donna può stare accanto al re nero perché il tuo re la protegge. Stockfish conferma che è matto in tre mosse, e la donna non ha dovuto muoversi fino all’ultima mossa.

Re e torre contro re: la gabbia

Il matto di torre richiede più tempo, perché una torre non copre le case intorno al re come fa una donna. Il tuo re lavora di più, e lo aiutano due idee: l’opposizione, quando i due re si fronteggiano con una casa in mezzo, e la mossa d’attesa. I passi:

  1. Costruisci una gabbia con la torre. Mettila su una colonna o una traversa che chiude il re avversario nella parte più piccola della scacchiera, abbastanza lontano perché il re non possa attaccarla.
  2. Porta il tuo re verso il re avversario, in modo che i due re arrivino in opposizione.
  3. Restringi la gabbia. Quando i re sono in opposizione, uno scacco di torre respinge il re avversario di una traversa o di una colonna. Quando non lo sono, avvicina il tuo re senza far uscire il re avversario.
  4. Usa una mossa d’attesa. Se il re avversario esce dall’opposizione, sposta la torre lungo la sua linea: la gabbia resta chiusa, e il Nero deve muovere di nuovo.
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Muove il Bianco. La torre in d1 tiene il re nero sulle colonne a, b e c. Stockfish trova il matto in cinque mosse.

Il tuo re copre b6 e c6, quindi la torre può dare scacco: 1.Td7+. La risposta più ostinata del Nero è 1…Rc8, sull’ultima traversa, che attacca la torre. Il tuo re viene a proteggerla, in opposizione: 2.Rc6. L’unica mossa del Nero è 2…Rb8, fuori dall’opposizione, e il tuo re lo segue: 3.Rb6.

Ora 3…Rc8 si sposta di nuovo di lato e attacca la torre. È il momento della mossa d’attesa: 4.Td4 torna indietro lungo la colonna d, fuori portata, e la gabbia resta chiusa. L’unica mossa del Nero è 4…Rb8, davanti al tuo re, e 5.Td8# dà matto lungo l’ultima traversa.

Quando il re avversario non vuole mettersi di fronte al tuo, non inseguirlo con gli scacchi. Passa la mossa con la torre, e lascia che il re venga da te.

Lo stallo: le trappole da evitare

Lo stallo è patta: mezzo punto invece di uno intero. In questi finali il pericolo arriva nelle ultime mosse, quando il re è sul bordo o nell’angolo e gli restano poche case. Tre abitudini ti mettono al sicuro:

  • Conta le mosse del re. Prima di ogni mossa vicino al bordo, controlla che il re nudo abbia ancora una mossa legale, oppure che sia sotto scacco.
  • Smetti di seguirlo con la donna. Il salto di cavallo spinge il re sul bordo. Quando è lì, lasciagli le sue case e porta il tuo re.
  • Lascia muovere il re. Una mossa d’attesa funziona perché il re nudo ha ancora una casa dove andare, quella davanti al tuo re.

Come allenarti sui matti elementari

Disponi ciascuna delle tre posizioni su una scacchiera e giocale finché non dai matto senza esitare. Poi parti da posizioni nuove, con il re nudo al centro e i tuoi pezzi dove capita, e cronometrati: in una partita vera, con pochi minuti sull’orologio, il metodo deve essere automatico. Gioca anche dall’altra parte, come farebbe un avversario ostinato: vai verso le torri ed esci dall’opposizione.

Questi matti arrivano alla fine della strada. Prima di darli, devi vincere la donna o la torre, e quello è il lavoro della tattica. Il nostro articolo sui matti da conoscere negli scacchi mostra i matti che si danno con più pezzi sulla scacchiera, e come trovare un matto in due mosse propone un metodo per vederli.

Per allenare la tattica con regolarità al tuo livello, The Knight’s Notebook ti manda sessanta esercizi al mese in un PDF da stampare, con ogni soluzione spiegata. 300 esercizi di scacchi ha temi interi di matto in una mossa, matto in due mosse e matti del corridoio, trenta esercizi ciascuno.